MASTOPESSI
E’ una tecnica di chirurgia estetica che consente di sollevare il seno caduto (mammelle ptosiche) a causa del peso elevato dello stesso o per la lassità della cute invecchiata o, ancora, per lo svuotamento della ghiandola mammaria dopo una gravidanza o dovuto al semplice invecchiamento
MASTOPESSI
L’intervento
L’intervento può essere effettuato sia mediante impianto protesico se c’è un deficit di volume mammario, sia con rimodellamento del tessuto presente (autoprotesi) per ridare compattezza e proiezione alla ghiandola. L’utilizzo delle protesi prevede un aumento della complessità dell’intervento con posizionamento, quasi sempre, della protesi sotto muscolo ed il rimodellamento della ghiandola parzialmente scollata dal pettorale (tecnica “DUAL-PLANE”). Normalmente esita una cicatrice circolare attorno all’areolare od una piccola cicatrice verticale dall’areola al solco sottomammario. Vengono utilizzati drenaggi rimossi in 24/72 h, i punti sono completamente riassorbibili e la paziente va a casa con un reggiseno contenitivo.
Per chi è indicato
Pazienti con seno svuotato
Pazienti con seno cadente dopo allattamento o importante dimagrimento
Post
operazione
Seguire le indicazioni del chirurgo.
Evitare sforzi eccessivi, indossare reggiseno di supporto, evitare di dormire sulla schiena.
Domande Frequenti
Spesso l’intervento di mastopessi si avvale anche dell’impianto protesico. Attraverso la protesi mammaria si può ripristinare il volume perso ricostruendo la mammella al di sopra di essa.
A seconda dei casi è possibile ottenere una buona pessi mammaria solo con una cicatrice periareolare; tuttavia in casi severi e dove il rimodellamento mammario è più impegnativo è meglio effettuare incisioni anche nel solco sottomammario e sulla verticale (incisione a T invertita).
E’ consigliabile il rientro ad attività sportiva dopo circa 1,5-2 mesi.